Serramanna Film Festival 2025
Il Festival
Dopo il successo della prima edizione, il Serramanna Film Festival torna dal 10 al 20 luglio 2025 con un programma ancora più ricco, articolato e coinvolgente. Organizzato dal Comune di Serramanna in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, il Festival si svolge con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.
Il Serramanna Film Festival si conferma come uno spazio di dialogo tra le realtà locali e il mondo del cinema, con una proposta che unisce proiezioni, incontri con autori, laboratori e momenti di approfondimento culturale, in un contesto partecipato e creativo. L’Ex Mattatoio di Serramanna, con la sua atmosfera suggestiva, si trasforma anche quest’anno in un luogo d’incontro tra artisti, spettatori e professionisti del settore.
Tre le serate principali:
10 luglio, dedicata al Cinema Grottesco o Weird, curata dal regista serramannese Christiano Pahler, con cortometraggi selezionati dallo Skepto International Film Festival e la partecipazione di Stefano Schirru e Roberto Achenza;
11 luglio, una serata intensa e partecipata dedicata al cinema e alla cultura palestinese, realizzata in collaborazione con Al Ard Film Festival. A fare gli onori di casa sarà Claudia Atzori, serramannese DOC, che dialogherà con Fawzi Ismail, Presidente dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina ODV. Attraverso testimonianze, riflessioni e cortometraggi provenienti dalla Palestina, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra memoria, resistenza culturale e potenza narrativa. Una serata di ascolto e confronto, dove il cinema diventa strumento per raccontare una realtà complessa e profondamente umana.
12 luglio, una serata interamente dedicata all’animazione, curata dal professionista dell’animazione Mauro Fanti, anch’egli di Serramanna, con ospiti d’eccezione come Michela Anedda, Alessandra Usai e Nicola Mennuni, Bepi Vigna, Ermenegildo Atzori, Nicola Contini, cortometraggi, anteprime, talk e presentazioni.
Dal 14 al 20 luglio si svolge inoltre un Laboratorio Cinematografico aperto alla comunità, un’occasione unica per vivere in prima persona tutte le fasi della produzione di un cortometraggio insieme a una vera troupe di professionisti.
Completano il programma due serate di proiezione speciali:
16 luglio con il film The Missing Boys di Davide Catinari, alla presenza del regista;
20 luglio, serata di chiusura con Trash di Francesco Dafano e Luca Della Grotta, un film d’animazione per tutte le età dedicato al tema del riciclo.
Il Serramanna Film Festival è pensato per chi vuole guardare, partecipare, creare.
L’ingresso a tutte le attività è libero.
Programma edizione 2025
Direzione artistica
Mauro Montis si occupa di linguaggi, progettazione e sviluppo software. Fin dai primi anni 2000, ha gestito dati multimediali e collaborato con numerosi festival nazionali e internazionali, curando lo scambio di dati e la direzione, organizzazione e produzione di contenuti audio/video. Mauro è stato giurato e organizzatore di diverse aree in festival come DRAP Art di Barcellona, Social Film Festival di Barcellona, Festival du Court Métrage de Clermont-Ferrand, Skepto London, Piemonte Glocal Movie, Talents and Short Film Market, Festival del Passato Remoto, Isola delle Storie di Gavoi, Festival Tutte Storie, European Jazz Expo, Contemporary – Festival di Arte e Avanguardia, Musica sulle Bocche, Time in Jazz, Karel Music Expo, Medinart, Bisus Film Festival, Appetitosamente Festival del Buon Gusto, Festival BAB, Ateneika e altri.
La diffusione dei nuovi linguaggi e la creazione di uno spazio aperto per il confronto e lo scambio interculturale sono tra gli obiettivi principali dell’associazione culturale Skepto e dell’omonimo International Film Festival, di cui è uno dei fondatori, giunto alla 14ª edizione. Mauro è selezionatore dei cortometraggi per il Festival Skepto e responsabile della gestione della macchina organizzativa, degli eventi collaterali e delle molteplici collaborazioni.
Mauro Fanti, ingegnere edile architetto libero professionista e amante della pittura, del fumetto e dell’animazione, unisce da anni i diversi fronti di attività grazie ad una esperienza pluridecennale nel campo del 3D. Da alcuni anni l’esperienza tecnico-artistica maturata lo hanno portato a partecipare a prodotti per l’animazione indipendenti e per la televisione quale esperto nella creazione di personaggi e nella gestione dell’illuminazione e dei materiali.
Christiano Pahler, classe 1982, nato a Cagliari da madre sarda e padre tedesco, si appassiona al Cinema e alla musica all’età di 4 anni.
Laureato in Lingue e Comunicazione e diplomato in Regia Cinematografica alla Roma Film Academy, ha all’attivo una decina di cortometraggi, un mediometraggio intitolato “Macchie” (2008) e un lungometraggio “Last Christmas” (2017), prodotto da Guasco, selezionato e premiato in numerosi festival tra i quali “Cinemed” a Villerupt, “Premio speciale della giuria” al 33rd Alexandria International Countries Film Festival in Egitto e finalista Premio Mario Verdone 2018, Festival del cinema europeo.
Dopo aver partecipato come Membro della giuria al 34th Alexandria International Countries Film Festival in Egitto nella sezione Cortometraggi, viene invitato al CineOff di Offagna (AN) nel 2019 come membro della Giuria per i corti e nel 2020 per i lungometraggi in concorso.
Ritorna alla Regia e alla Scrittura con il corto “Come siamo diventati”, realizzato nel Maggio 2023.
Il corto viene selezionato al “Filming Italy Sardinia 2023” a Pula (Giugno 2023) vincendo come “Miglior Cortometraggio” e al “28° Premio Nickelodeon 2023” a Spoleto, vincendo il Premio della Giuria.
A Novembre 2023 scrive e dirige un altro cortometraggio intitolato “Surfin’ Helena”, partecipando al Festival “3 minuti di celebrità a Cagliari”, classificandosi al secondo posto.
Da Marzo 2024 inizia la preparazione del lungometraggio intitolato “Si comincia dal silenzio”, un docu/fiction che tratta i temi sull’inclusione sociale, disabilità e musicoterapia in cui sarà coinvolta la band musicale “Ologramma” di Modena, attiva da una ventina di anni e capitanata dalla direttrice Roberta Frison.
Gli Ospiti 2025
Claudia Atzori è nata a Serramanna, dove ha vissuto fino alla fine degli studi superiori. Dottoressa di ricerca in filosofia politica, insegna storia e filosofia presso il Liceo classico e scientifico “Euclide” di Cagliari. Da sempre si occupa di educazione formale e non formale, soprattutto nell’ambito della mobilità interculturale giovanile. Ha svolto diverse esperienze di studio e di lavoro all’estero legate al programma Erasmus+ e ha insegnato in Portogallo ed Egitto. Collabora con diverse associazioni culturali sarde: Chourmo-Marina Cafe’ Noir; La luna scarlatta – Festival Pazza Idea; CRIF Centro di ricerca per l’indagine filosofica.
Stefano Schirru è la mente di Quadratino Pericoloso, in attività probabilmente dal 2007. Ha sempre abbracciato lo spirito più classico del cinema indipendente a budget zero. Con una spiccata predilezione per il lavoro collettivo/corale e un’attrazione quasi viscerale per il “brutto” e il “bizzarro”, le sue produzioni spesso sfociano nell’assurdo e nel grottesco, strizzando l’occhio al cinema weird-trash. Il risultato è un’amalgama in cui vari generi si contorcono in modo insensato: dall’horror demenziale alle sperimentazioni lisergiche, dalle commedie surreali ai cupi drammi esistenziali.
Blender Studio è la divisione creativa della sede centrale di Blender. Un team dedicato di artisti e sviluppatori si confronta costantemente con sfide tecnico-creative per supportare la community di Blender e contribuire allo sviluppo del software.
Tutto questo avviene in un ambiente di produzione open source, condividendo ogni creazione con licenze libere e aperte.
Vuoi saperne di più? Unisciti oggi stesso allo Studio e aiuta il team a creare e condividere:
https://studio.blender.org
Roberto Achenza
Nato a Sassari nel 1984. Dopo gli studi artistici, inizia a lavorare come filmmaker, realizzando corti, spot e video musicali. Dal 2013 ha lavorato in varie produzioni cinematografiche, tra cortometraggi (La Notte di Cesare e Marina, Marina di Sergio Scavio, Male Fadau di Matteo Incollu) e lungometraggi (Perfidia e Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius, Tutti i cani muoiono soli di Paolo Pisanu) ricoprendo il ruolo di script supervisor.
Nel corso degli anni ha collaborato a vari lavori come direttore della fotografia (Klepsydra di Roberto Fara e Adriana Perra, L’isola dei resuscitati morti di Domenico Montixi, La fidanzata di Pasolini di Sergio Scavio, fotografia co-diretta con Silvio Farina) e colorist (Ananda di Stefano Deffenu e Umbras di Fabian Volti).
Tra i suoi lavori di regia i cortometraggi S**t Happens (2017) e Adam (2019), vincitore del Premio Cineteca Sarda al Premio Centottanta 2019.
Il suo ultimo corto, Un Piano Perfetto, è stato selezionato in numerosi festival nazionali, vincendo il Primo Premio ex-aequo Visioni Sarde al festival Visioni Italiane della Cineteca di Bologna.
Born in Sassari in 1984. After his artistic studies, he started working as a filmmaker, making short films, commercials and music videos. Since 2013 he has worked in various film productions, including short films and feature films holding the role of script supervisor.
Over the years he has collaborated on various works as a director of photography and colorist.
Among his directing works are the short films S**t Happens (2017) and Adam (2019), winner of the Cineteca Sarda Award at the Centottanta Award 2019.
His latest short film, Un Piano Perfetto, has been selected in numerous national festivals, winning the First Prize ex-aequo Visioni Sarde at the Visioni Italiane festival of the Cineteca of Bologna.
Skepto è una Associazione Culturale senza fini di lucro, nata dall’incontro tra persone che nutrono un grande interesse per il cinema, la fotografia e le arti visive in genere.
Lo Skepto International Film Festival è una rassegna di natura competitiva dedicata ai cortometraggi.
Il suo obiettivo principale è quello di incoraggiare e offrire visibilità ai filmmaker indipendenti di tutto il mondo, creando uno spazio aperto per il confronto e lo scambio interculturale. Inoltre, lo Skepto International Film Festival punta a diventare un punto di riferimento culturale per la città di Cagliari e ampliare i propri orizzonti verso altre città italiane, europee e di tutto il bacino del Mediterraneo.
Il festival è aperto a film di ogni genere, stile e budget di produzione: cortometraggi narrativi, documentari, animazione, videoclip musicali, videoarte, cortometraggi sperimentali, new media format, mobile videos, e tanto altro ancora…
Al Ard (“La Terra” in arabo) è un festival cinematografico internazionale che mira a diffondere la cultura e l’arte palestinese e araba. Il festival è diventato un appuntamento annuale in Sardegna, grazie allavoro dei volontari dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina.
Al Ard Film Festival da 23 anni punta i riflettori sulla Palestina e sul mondo arabo attraverso le opere di artisti, siano essi arabi o provenienti da qualsiasi parte del mondo, che hanno scelto di raccontare una storia sulla Palestina o su tematiche arabe utilizzando documentari e altri generi filmici.
ENGLISH
Al Ard (meaning “The Land” in Arabic) is an international film festival aimed at popularising Palestinian and Arab culture and art. The festival is organised by the volunteers of Associazione Amicizia Sardegna Palestina and takes place in Cagliari, Sardinia.
The aim of the Festival is to shine a light on Palestine and the Arab world through the works of filmmakers, either Arab or from any country in the world who decided to tell a story about Palestine or Arab issues using documentaries and other film genres.
Fawzi Ismail. Presidente dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina odv, con sede a Cagliari, che opera in Sardegna, è tra i suoi fondatori il 20 dicembre 1997.
E’ responsabile delle attività culturali e in particolare delle proiezioni cinematografiche, con l’intento di promuovere un tipo di informazione alternativa, per cui si è soprattutto concentrato su rassegne cinematografiche, in prevalenza del cinema arabo palestinese, ma anche di produzioni locali e sarde sui temi del colonalismo, dell’ambiente, dell’ inclusione e della migrazione, in varie zone della Sardegna.
E’ responsabile anche dell’organizzazione di seminari, proiezioni, mostre, spettacoli, presentazioni di libri di autori arabi, specialmente palestinesi, anche con la realizzazione dell’evento letterario Palestina in Sardegna, che si realizza nel 2025 con la IX edizione.
In tutti questi anni dalla fondazione dell’Associazione, inoltre, ha svolto attività laboratoriali e di formazione nelle scuole grazie alle collaborazioni con dirigenti e docenti.
Dal 2002 organizza annualmente la rassegna cinematografica , in seguito divenuta Film Festival, Al-Ard” (La Terra) giunto alla 21° edizione, nel 2025, che ha come obiettivo quello di offrire al pubblico sardo la possibilità di confrontarsi con una cinematografia emergente tra le meno conosciute e tra le più segnate dal rapporto con la storia, rendendo visibile una delle questioni cruciali del nostro tempo: la drammatica vicenda del popolo palestinese con l’occupazione militare e la violazione dei diritti fondamentali.
L’impegno per il festival di Fazwi Ismail, è stato condiviso dapprima in collaborazione con la direttice artistica Monica Maurer e nell’ultima edizione del 2024 con Anna Maria Brancato, govane volontaria dell’Associazione che ha affiancato la direzione artistica negli ultimi 10 anni.
Associazione Sardegna Palestina. Nasciamo nel dicembre 1997 come associazione culturale, allo scopo di favorire la conoscenza e lo scambio tra la Sardegna e i popoli del Vicino Oriente e, in particolare, richiamare l’attenzione sulla Palestina, facendo conoscere ai sardi le condizioni di vita del popolo palestinese in lotta per la liberazione contro l’occupazione della propria terra.
La causa della scarsa conoscenza della storia dell’occupazione in Europa è principalmente l’informazione estremamente limitata da una visione eurocentrica dei popoli altri. Per promuovere un tipo di informazione alternativa, ci siamo sempre concentrati sugli aspetti culturali e storici della Questione Palestinese, organizzando seminari, proiezioni, mostre, spettacoli , pubblicando e presentando libri.
Offriamo un concreto sostegno al popolo palestinese con attività nel settore della cooperazione internazionale. Abbiamo realizzato diversi progetti in Palestina mirati a favorire il lavoro e l’aggregazione delle donne e l’educazione e lo sviluppo dell’infanzia, tra i quali il sostegno a distanza di bambini palestinesi, che è stato attivo per 10 anni, mirato a rafforzare l’interscambio culturale tra famiglie sarde e palestinesi.
Giuseppe Vigna, detto Bepi, nasce a Baunei, un paesino dell’Ogliastra. (Nuoro) il 24 luglio 1957, ma vive e lavora a Cagliari. Si laurea in Giurisprudenza con una tesi sulla pubblicità commerciale e inizia a esercitare come procuratore legale per alcuni anni. In precedenza ha avuto esperienze lavorative nel campo televisivo e pubblicitario, e ha collaborato con varie riviste scrivendo articoli sul cinema e la televisione. Profondo studioso delle tradizioni della sua terra, con Giampiera Caprolu, scrive nel 1990 il volume Storie ed Esseri Fantastici della Sardegna, (illustrato da Murgia), che viene pubblicato in fascicoli dal quotidiano L’Unione Sarda. Lettore accanito, fin dall’infanzia, dei romanzi pubblicati da Salani, con una particolare predilezione per Karl May, nonché per Verne e Salgari (del quale amava i romanzi meno famosi) e per moltissimi fumetti, Vigna si avvicina in prima persona al mondo dei comics nei primi anni Ottanta. Nel 1982 è tra i fondatori del gruppo Bande Dessinée e inizia a lavorare stabilmente per il disegnatore Pier Luigi Murgia, dando vita ad alcune serie a fumetti che appaiono su quotidiani e periodici sardi.
Nel 1986 insieme a Michele Medda e Antonio Serra, entra a far parte dello staff di sceneggiatori della Sergio Bonelli Editore, scrivendo per Martin Mystère, Dylan Dog e Zona X; da solo sceneggia anche un episodio di Nick Raider e uno di Zagor. Firma, con Serra, Medda e Michele Masiero, il saggio critico Raccontare Martin Mystère. Oltre ad alternarsi con i due colleghi nella stesura delle sceneggiature per la serie regolare, scrive due episodi disegnati da Claudio Castellini, che vengono pubblicati sul mensile Comic Art e poi raccolti in volume cartonato.
All’inizio del 1994, per i disegni di Graziano Origa, riduce a fumetti Moby Dick, il classico avventuroso di Herman Melville, pubblicato a puntate sul bimestrale Fumetti d’Italia, a partire dal numero 11 del giugno 1994. Nello stesso anno, Bepi, con Angela Cotza, Mario Atzori e Michele Medda, istituisce a Cagliari un Corso Integrato di Fumetto Professionale (da lui diretto), rivolto a coloro che intendono accostarsi professionalmente ai comics. Ha inoltre pubblicato romanzi e racconti (L’Estate dei dischi Volanti,1997; La Pietra Antica, 1999; Niccolai in Mondovisione, 2006 e Si è fatto tardi, 2008), è autore di diversi saggi sul fumetto (tra cui Il Fumetto Franco Belga, edito da Comic Art), ha diretto cortometraggi e scritto testi teatrali; un suo pamphlet ironico, intitolato Sardi, quelli con la testa dura (ed. Sonda, Torino) in Sardegna è stato a lungo in testa alle classifiche dei libri più venduti. Dal 2006 è direttore di Backgroiùund, rivista sarda del fumetto e dell’illustrazione e della rivista di cinema Teorema. Pioniere del fumetto on line, ha co-faondato la casa editrice Hybris Comics. Nel 2012 pubblica con Pavesio Editore Nausicaa l’altra Odissea per i disegni di Andrea Serio. È sposato con l’avvocato Olivia Olla, alla quale è ispirato il personaggio Olivia Olling, che appare nella serie Nathan Never.
Ermenegildo Atzori, attivo da oltre trent’anni in ambito socio-culturale, si occupa di arti visive e musica. Ha insegnato e insegna discipline artistiche a tutt’oggi in enti pubblici e privati, tra cui il Centro Internazionale del Fumetto. Attualmente collabora con l’Accademia d’Arte di Cagliari ed è docente presso il Centro Scuola Pirandello.
Michela Anedda è una regista, scrittrice e animatrice stop motion con sede in Sardegna.
La sua ricerca personale e visiva è focalizzata sulla reinterpretazione delle tradizioni sarde in chiave contemporanea.
La sua ricerca personale e visiva consiste nell incorporare le tradizioni sarde e rielaborarle nei sui progetti di animazione
https://cargocollective.com/michelaanedda
https://www.instagram.com/michela_anedda/
https://www.instagram.com/faulas_series/
Nicola Contini è un regista e produttore attivo nel campo del documentario creativo e dell’animazione, con base in Sardegna. Laureato in Scienze della Comunicazione a Siena e specializzato in Documentario Creativo presso l’Universitat Autònoma de Barcelona, ha sviluppato un linguaggio personale che intreccia cinema del reale, memoria collettiva e sperimentazione multimediale. Con la sua società Mommotty ha prodotto numerosi cortometraggi, documentari e progetti crossmediali, spesso incentrati sul patrimonio culturale e sociale della Sardegna. Tra i lavori recenti figurano Su Biagiu (Rai Sardegna/RaiPlay, 2023), la serie Imprentas (2020–2023) e il film d’animazione Un viaggio a Teulada, da lui scritto e diretto, selezionato al Cartoon Movie e al Festival di Annecy (pitch “Feature Film”), dove ha vinto il Titra Film Prize. È autore del documentario Hold me tight(s), finalista al Premio Solinas, trasmesso da ARTE ZDF e Amazon Prime, vincitore del SoleLuna Doc Film Festival e selezionato in oltre 20 festival internazionali, tra cui Biografilm, IDFA (Doc for Sale), DC Chinese Film Festival e Lisbon International Film Festival. Ha diretto anche un episodio della serie Food Market (ZDF/Arte) e curato il montaggio e la produzione di opere premiate in festival come Bellaria, Visioni Italiane e Biografilm Festival. È docente di tecniche di ripresa e montaggio e collabora con enti formativi e universitari in ambito audiovisivo
Alessandra Usai è regista e produttrice, attiva da oltre un decennio tra Irlanda e Sardegna. I suoi lavori spaziano dal documentario biografico alla videoarte, con una forte impronta antropologica e sociale. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali con opere come Ladies of Science (RTE Ireland) e The Miracle of Sinners, quest’ultima distribuita da Rai e piattaforme globali come Amazon Prime Video. Fondatrice di Nical Films, ha prodotto il cortometraggio animato S’Ozzastru, selezionato ad Alice nella Città (Festa del Cinema di Roma), e Sonallus di Tomaso Mannoni. Attualmente lavora al suo primo lungometraggio Janasa, ispirato al mito delle sacerdotesse devote alla Madre Terra.
Nicola Mennuni è un produttore creativo e innovativo, con una solida esperienza nella gestione, comunicazione e sviluppo del business maturata in oltre trent’anni in IBM, dove ha ricoperto numerosi ruoli dirigenziali a livello europeo. Dal 2016 si dedica alla produzione cinematografica, fondando Nical Films in Italia e collaborando con Hypatia Pictures in Irlanda. Ha maturato competenze in tutti i ruoli produttivi, dalla ricerca fondi alla produzione esecutiva (Below Deck e Amor con fianca per Netflix), ha avviato numerose co-produzioni nazionali e internazionali come “Il miracolo dei Rei” e “Jambite”. Oggi è un punto di riferimento in Sardegna per le produzioni estere grazie alla sua capacità organizzativa, alla visione strategica e alla costruzione di relazioni professionali solide.
Giorgio Auneddu Mossa. Storico dell’Arte, scrittore, architetto, restauratore di opere d’arte e di beni culturali, il senese Auneddu Mossa è stato docente di Storia dell’Arte e del Restauro nelle Accademie di Stato, in particolare specialista della didattica dell’arte negli Istituti di Alta Cultura.
Ha curato restauri in diverse chiese della provincia in collaborazione con le Diocesi di Sassari e di Alghero-Bosa, nonché per alcune collezioni e opere in collaborazione con la Soprintendenza dei Beni artistici del Nord Sardegna.
Saggista di Storia dell’arte antica, moderna e contemporanea e della metodologia storica e critica della Storia dell’arte e del restauro, è stato docente presso Università e Accademie italiane ed estere di Storia dei Materiali e delle Tecniche Artistiche, di Beni Culturali e Ambientali e del Paesaggio, di Restauro dei Monumenti, di Storia della Conservazione delle Opere d’Arte e di Teoria e Metodi del Restauro presso le Università di Torino, Urbino e Roma e presso le Scuole di Specializzazione Interateneo delle Università degli Studi di Torino, della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino e, in particolare, dell’Accademia Albertina di Torino.
Oltre a numerose altre collaborazioni e progetti che lo hanno visto protagonista nel panorama artistico nazionale.
Dal 2006 è stato, per sua espressa scelta, docente a Sassari, presso la sede dell’Accademia sassarese “Mario Sironi”.
Valeria Mulas è una 3D Environment Artist con oltre dieci anni di esperienza nella modellazione e nella costruzione di mondi digitali. Ha lavorato come environment e lead environment artist in diversi progetti di animazione, tra cui Monsters at Work, il sequel della celebre pellicola Disney-Pixar Monsters & Co..
Attualmente è senior 3D artist per una compagnia americana che sviluppa mobile games di grande successo, come Charm King e Treasure Party, giochi con milioni di download. In questo ruolo, si occupa dello sviluppo di ambientazioni e personaggi 3D all’interno di un team internazionale formato da colleghi provenienti da diverse parti del mondo
Davide Catinari. Musicista , autore, terrorista emozionale. Vincitore del Premio Lunezia nel 1999 e del PIMI 2009 (Premio Italiano per La Musica) con i Dorian Gray, sette album e concerti in tutto il mondo, dalla Cina al Canada, dall’Inghilterra al Messico.
Laureato in scienze politiche, scrive di musica per Linus ed è direttore artistico di Vox Day , cooperativa di produzione di eventi live e festival tematici. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo romanzo “, White Light” . Nel 2023 scrive e dirige il docufilm “The Missing Boys”, vincitore nella categoria “Best Documentary ” a New York e a Cannes
Il Laboratorio Cinematografico 2025
Programma
Lunedì 14 luglio – Introduzione e formazione
– 09:30 – Accoglienza e presentazione del laboratorio
– 10:00 – Introduzione generale ai reparti cinematografici
– 11:30 – Sessione formativa: Reparto Sceneggiatura
– 14:30 – Sessione formativa: Reparto Regia
– 16:00 – Sviluppo dell’idea e del soggetto del cortometraggio
Martedì 15 luglio – Formazione e sviluppo progetto
– 10:00 – Sessione formativa: Reparto Audio e Sonoro
– 11:30 – Sessione formativa: Reparto Fotografia
– 14:30 – Sessione formativa: Reparto Scenografia + Reparto Trucco e Parrucco
– 16:30 – Formazione delle troupe e assegnazione ai reparti
Mercoledì 16 luglio – Pre-produzione e serata speciale
– 10:00 – Scrittura definitiva della sceneggiatura
– 12:00 – Pianificazione delle riprese (location, attrezzatura, prove)
– 14:30 – Preparazione scenografie, trucco, costumi
– 16:30 – Prove tecniche con regia, fotografia e audio
– 21:00 – Proiezione speciale del film The Missing Boys di Davide Catinari, con la presenza del regista
“The Missing Boys” è un racconto per immagini sulla genesi di una scena musicale indipendente, concepito come un viaggio circolare in bilico tra due linee temporali, la narrazione del passato e la memoria di un presente aumentato, quella del “ragazzo scomparso” imprigionato dentro un’eterna gioventù.
Giovedì 17 luglio – Riprese
– 09:00 – Allestimento e preparazione del set
– 10:00 – Inizio riprese
– 13:00 – Pausa
– 14:30 – Riprese pomeridiane
– 18:00 – Fine riprese e Acquisizione Materiale Girato da Schede SD al Computer
Venerdì 18 luglio – Montaggio e presentazione
– 10:00 – Introduzione al montaggio (a cura del regista e montatore)
– 11:00 – Montaggio e finalizzazione (-non necessariamente- con il supporto dei reparti)
Domenica 20 luglio – Proiezione e saluti
– 20:30 – Presentazione e Proiezione del cortometraggio realizzato
– 20:40 – Condivisione dell’esperienza e saluti finali
– 21:00 – Trash – film d’animazione di Francesco Dafano e Luca Della Grotta
I professionisti
Christiano Pahler
Regia e Sceneggiatura
Christiano Pahler, classe 1982, nato a Cagliari da madre sarda e padre tedesco, si appassiona al Cinema e alla musica all’età di 4 anni.
Laureato in Lingue e Comunicazione e diplomato in Regia Cinematografica alla Roma Film Academy, ha all’attivo una decina di cortometraggi, un mediometraggio intitolato “Macchie” (2008) e un lungometraggio “Last Christmas” (2017), prodotto da Guasco, selezionato e premiato in numerosi festival tra i quali “Cinemed” a Villerupt, “Premio speciale della giuria” al 33rd Alexandria International Countries Film Festival in Egitto e finalista Premio Mario Verdone 2018, Festival del cinema europeo.
Dopo aver partecipato come Membro della giuria al 34th Alexandria International Countries Film Festival in Egitto nella sezione Cortometraggi, viene invitato al CineOff di Offagna (AN) nel 2019 come membro della Giuria per i corti e nel 2020 per i lungometraggi in concorso.
Ritorna alla Regia e alla Scrittura con il corto “Come siamo diventati”, realizzato nel Maggio 2023. Il corto viene selezionato al “Filming Italy Sardinia 2023” a Pula (Giugno 2023) vincendo come “Miglior Cortometraggio” e al “28° Premio Nickelodeon 2023” a Spoleto, vincendo il Premio della Giuria.
A Novembre 2023 scrive e dirige un altro cortometraggio intitolato “Surfin’ Helena”, partecipando al Festival “3 minuti di celebrità a Cagliari”, classificandosi al secondo posto.
Da Marzo 2024 inizia la preparazione del lungometraggio intitolato “Si comincia dal silenzio”, un docu/fiction che tratta i temi sull’inclusione sociale, disabilità e musicoterapia in cui sarà coinvolta la band musicale “Ologramma” di Modena, attiva da una ventina di anni e capitanata dalla direttrice Roberta Frison.
Nicola Garau
Fotografia e Montaggio
Nicola Garau. Filmmaker e fotografo. Dopo la laurea triennale in Scienze della Comunicazione, frequenta un master in restauro cinematografico digitale e analogico presso l’università di Cagliari e Udine, prosegue poi la sua formazione con il conseguimento della laurea magistrale in Tv, Cinema e New Media presso la libera università di lingue e comunicazione IULM di Milano. Nel corso degli anni ha consolidato l’esperienza come filmmaker, partecipando a numerosi progetti video in ambiti come il Courmayeur Noir in Festiva, il teatro Alla Scala di Milano, vari progetti televisivi in Irlanda.
Dal 2017 gestisce il suo studio in Sardegna lavorando come filmmaker e montatore freelance per il cinema. Ha realizzato diversi cortometraggi, commercials e videoclip come regista, montatore, direttore della fotografia e colorist. Oltre all’esperienza cinematografica, coltiva la passione per la fotografia, che sfocia a Milano con il percorso di studi sulla storia della fotografia e le arti visuali, curato dal fotografo e professore Giovanni Chiaramonte. La sua serie fotografica “Anime
Sospese” è stata esposta a Lugano, Pisa e in Sardegna.
Edoardo Sirocchi
Fonico e Dipartimento Audio
Edoardo Sirocchi. Nato a Cagliari, dopo il liceo intraprende gli studi musicali studiando flauto traverso e musica elettronica al Conservatorio G.P. da Palestrina e partecipa a varie associazioni di cinema d’essai.
Dopo gli studi musicali si iscrive a un corso biennale per fonici e approfondisce il legame tra fonia e immagini.
Ha collaborato come boom op. alle riprese del film Domino di B. De Palma (2nd unit); come fonico ha lavorato in diversi documentari: “Sulle tracce di Maria Lai” (regia di M. Bregani), “Climbing the elixir” (regia M. Dovarch) etc fino ai videoclip (“faccio quello che voglio” di M. Rovazzi) e a spot per la regione Sardegna e per Luna Rossa.
Federica Matteoli
Produzione e Aiuto Regia
Federica Matteoli. Nata professionalmente dal 2006 tra i set del cinema italiano, Federica Matteoli ha costruito una carriera solida e discreta nel cuore operativo delle produzioni cinematografiche. Il suo percorso si distingue per la capacità di muoversi con naturalezza tra il lavoro dell’aiuto regista, quello del casting director e della produzione ruoli che richiedono precisione, intuito e un forte spirito organizzativo.
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Eventi / Presentazioni
Giovedi 10 luglio - Serata dedicata al Cinema Grottesco o Weird
Zoppo dallo spavento
(di Quadratino Pericoloso – Italia)
Sinossi: Leo ha un problema: ogni volta che si spaventa inizia a zoppicare…
Un piano perfetto
(di Roberto Achenza – Italia)
Durata: 15 minuti
Fist of Jesus
(di David Muñoz e Adrián Cardona – Spagna)
Durata: 15 minuti
Sinossi: Durante un sermone Gesù risuscita Lazzaro, che però torna come zombie. Insieme a Giuda, armato solo di pesci miracolosi, deve affrontare un’apocalisse zombie che coinvolge anche soldati romani e cowboy in una sanguinosa battaglia tra sacro e splatter.
Garibaldi senza barba
(di Nicola Piovesan – Italia)
Durata: 15 minuti
Sinossi: Una banda di arzilli vecchietti architetta una rocambolesca rapina ai danni di un’auto che trasporta un francobollo rarissimo. Dopo una preparazione meticolosa, un imprevisto mette a soqquadro il piano e genera surreali esiti comici.
MeTube
(di Daniel Moshel – Austria)
Durata: 4 minuti
Sinossi: Un’opera-techno dove August Schram reinterpreta in chiave ironica e performativa la celebre “Habanera” da Carmen. Un omaggio satirico e spettacolare alla cultura degli autodidatti di YouTube che unisce sfere erotiche, web e rivisitazione metal della classica.
MeTube 2: August sings Carmina Burana
(di Daniel Moshel – Austria)
Durata: 5 minuti
Sinossi: In un flash‑mob operistico esplosivo, August e la madre Elfie portano la trascinante Carmina Burana in uno spazio pubblico, combinando ironia e potenza vocale in chiave ironico‑surrealista, tra affetti familiari e spettacolarità barocca.
MeTube 3: August sings “Una furtiva lagrima”
(di Daniel Moshel – Austria)
Durata: 10 minuti
Sinossi: Terzo capitolo della trilogia, August e Elfie, ora in veste raffinata, portano Una furtiva lagrima su un vero palcoscenico operistico. Opera, ironia e un’atmosfera barocca si fondono in un’elegante chiusura della serie.
Venerdi 11 luglio - Serata dedicata al Cinema Palestinese
Ya Maha
(di Ahmad al-Khalil, Libano 2023)
Durata: 28 minuti
Sinossi: Saleh vive in uno dei campi palestinesi nel Libano meridionale chiamato Burj al-Shamali, in un periodo in cui il Libano affronta pesantissime condizioni economiche e di carenza di carburante. Infatti, durante la crisi del 2021, il rifornimento era possibile solo in alcuni giorni e non per tutti i residenti della zona, bensì solo per medici, infermieri e tassisti. Questa situazione ha reso ancor più difficoltoso il reperimento di carburante per i campi palestinesi e Saleh, nonostante gli sforzi, è andato incontro a delle soluzioni molto difficili.
Deferred Reclaim
(di Abdallah Motan, Palestina 2024)
Durata: 11 minuti
Sinossi: Durante il genocidio ancora in corso e alla luce del fenomeno della detenzione dei corpi dei martiri tenuti nei frigoriferi, pratica che l’occupazione conduce dal 2015, il regista del film entra nei corridoi delle case dei familiari e descrive i sentimenti che le madri provano a causa della loro assenza.
Bank of targets
(di Roshdi Sarraj, Palestina 2021)
Durata: 25 minuti
Sinossi: Bank of targets è un documentario e una testimonianza di ciò che palestinesi innocenti sperimentano sotto le mani dell’occupazione. Raccontando le storie di civili, giornalisti e persino avvocati, questo documentario presenta i crimini dell’occupazione durante l’ultima aggressione a Gaza. L’occupazione che ha provocato l’uccisione e lo sfollamento di migliaia di civili innocenti, non aveva una banca di obiettivi specifici ma ha preso di mira tutto e tutti. Attraverso documentari come questi i palestinesi cercano di far sentire la loro voce e di ritenere Israele responsabile a livello internazionale.
Sabato 12 luglio - Serata dedicata all’Animazione
Oltre il Cartone Animato
(documentario)
Durata: 8 minuti
Contenuto: documentario pensato per un pubblico non specializzato, che introdurrà il mondo dell’animazione attraverso le parole e le esperienze di professionisti del settore. Le domande al centro dell’intervista offriranno uno spunto di riflessione sul valore e le potenzialità di questo linguaggio. Intervistati nel documentario: – Fabrizio Gammardella – regista e montatore video (Salerno – Londra) – Nicolàs D’Amore – animatore, M74 Post (Roma) – Marco La Torre – animatore Weta VFX e animation consultant (Vancouver).
FAULAS
(di Michela Anedda, Italy 2021)
Durata: 5 minuti
Sinossi: “Faulas” è una serie animata in stop motion che rielabora in modo giocoso e ironico le filastrocche della tradizione popolare. I protagonisti sono sempre i bambini, spesso distratti, pasticcioni e vivaci. La storia si conclude con una morale, suggerita dalla voce narrante.
S’OZZASTRU
(di Carolina Melis, Italy 2023)
Durata: 9 minuti
Sinossi: Questo è il racconto di un albero millenario, ambasciatore resiliente della Natura e testimone silenzioso della Storia. Sotto le sue fronde scivolano le vite di uomini e donne, spesso inconsapevoli di quanto la loro esistenza dipenda dalla sua presenza. Questa è la storia di s’ozzastru e della terra generosa e solida che lo ha accolto. Nel 2021 in Sardegna, un olivastro millenario andò in fiamme. L’incendio devastò 28.000 ettari di campagne e case. Migliaia di animali morirono soffocati o arsi vivi. Un anno dopo, l’olivastro è tornato a germogliare, diventando un simbolo di resilienza. Ogni anno, nel mondo, vengono distrutti 3 milioni di ettari in oltre 60.000 incendi, quasi tutti per mano dell’uomo.
Charge
(di Blender Studio, Italy 2023)
Durata: 5 minuti
Sinossi: In una distopia segnata dalla scarsità di energia, un uomo anziano e indigente si introduce in una fabbrica di batterie, ma si ritrova presto faccia a faccia con un letale droide di sicurezza… e senza via d’uscita.
Wing it
(di Blender Studio, Italy 2023)
Durata: 4 minuti
Sinossi: Il quindicesimo Open Movie di Blender Studio è un cartone animato divertente e stilizzato, che esplora il rapporto conflittuale tra un gatto e un cane.
TEMNO L’OMBRA DELLA LUCE
(di Bepi Vigna, Italy 2023)
Durata: 9 minuti
Sinossi: Gregorio Samsa, irretito dall’ambiente familiare borghese in cui è cresciuto, ha perso la voglia di vivere e cerca una via di fuga nel sogno e nella fantasia. Il suo tentativo, però, si rivela vano. Liberamente ispirato a “La Metamorfosi” di Franz Kafka, il cortometraggio affronta il tema delle patologie depressive ed è stato patrocinato dalla ANS – Associazione Nazionale Sociologi.
BLU
(di Michela Anedda, Italy 2023)
Durata: 12 minuti
Sinossi: Blu è una raccoglitrice di anime frustrata e affamata, che vive in un villaggio i cui vecchi abitanti non hanno nessuna intenzione di morire. Senza lavoro né sonno, si rifugia nella televisione notturna.
Mercoledi 16 luglio - Serata speciale - Laboratorio cinematografico
THE MISSING BOYS
(di Davide Catinari)
Sinossi:The Missing Boys rappresenta la ricostruzione cinematografica di una stagione storica estremamente importante, caratterizzata da uno spartiacque generazionale che ha prodotto mutamenti tali da generare l’emergere di nuovi modelli antropologici – sociali, culturali ed estetici – destinati a trasformare la percezione del mondo contemporaneo.
L’obbiettivo è quello di tracciare le coordinate di un fenomeno giovanile attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti, “ragazzi scomparsi” provenienti da periferie invisibili quanto vitali, espressioni di una creatività magmatica che segna la nascita della musica indipendente in Italia.
Materiali di repertorio, frutto di una ricerca durata quasi due anni, si integrano con le interviste ai protagonisti di quella stagione secondo una cornice narrativa che riporta in primo piano l’origine e l’evoluzione dello scenario umano ed artistico plasmato dall’ideologia del do it yourself, diffusa su scala planetaria dal successo della cultura punk,
una stagione rivoluzionaria che esonda dalla musica per confluire in diverse rappresentazioni del quotidiano.
Un percorso immaginario si snoda tra Cagliari e Sassari, principali location del film, tracciando le origini delle rispettive scene musicali inserite nello scenario più ampio della provincia italiana, tra affinità e divergenze generate da un diffuso desiderio di cambiamento.
Al fine di mantenere una tensione necessaria per l’evoluzione del racconto, l’opera è caratterizzata dall’utilizzo di una dualità omodiegetica che genera un percorso atemporale sospeso tra l’anamnesi del passato e le diramazioni del presente, così da ibridare memoria e contemporaneità nel medesimo flusso narrativo. Questo è l’obbiettivo del continuo intrecciarsi dell’esposizione sistematica del ricordo – le testimonianze degli intervistati – con il flow dell’azione in tempo reale – una sorta di “presente aumentato” di un ragazzo giovane, un “missing boy” dei primi anni ’80 – così da evitare una narrazione dai toni didascalici afferenti al documentario nella sua veste più classica e mantenere un ritmo costante lungo tutta la durata del film.
La dualità temporale è espressa attraverso l’utilizzo del colore nelle sequenze riferite alle testimonianze raccolte nel presente e del bianco e nero per fotografare il divenire di azioni e riferimenti appartenenti al dipanarsi cronologico degli anni ’80. Nel film I due livelli narrativi si intrecciano, mescolando memoria storica, voce narrante e contemporaneità attraverso diversi passaggi, in cui gli intervistati e il “missing boy” vengono a contatto, creando così un’interazione che supera i confini tra ricordo e attualità, confondendoli in un limbo temporale assolutamente sospeso tra due vertici del flusso narrativo presenti nell’opera.
La divisione in sei capitoli corrisponde ad altrettante stazioni generazionali, punteggiate dalla progressiva evoluzione della scena isolana, dalle origini sino alla sua timida esposizione su livello nazionale, passando per i luoghi d’incontro, i mezzi di comunicazione, l’alba dei videoclip, l’estetica delle nuove tribù urbane e l’inevitabile conclusione di un’epoca segnata da trasformazioni sociali, politiche e di costume, transiti antropologici che porteranno dall’analogico al digitale.
Domenica 20 luglio – Proiezione e saluti - Laboratorio cinematografico
Trash
(di Luca della Grotta e Francesco Dafano – 2020)
Sinossi: Scatole, bottiglie, latte. Rifiuti. Abbandonati in strada, nei mercati, sotto i ponti. Ignorati da chiunque. Inerti. Finché non cala la notte…
Slim è una scatola di cartone rovinata. Vive in un mercato, con il suo amico Bubbles – una bottiglia da bibita gassata – e altri compagni. Sopravvive nascondendosi dai Risucchiatori, macchine aspiratutto addette alla pulizia.
Slim è rassegnato, non crede più in nulla, neanche alla leggenda della Piramide Magica, un luogo mitico in cui è possibile per i rifiuti avere una seconda possibilità, rinascere ed essere ancora dei Portatori utili a se stessi e agli altri, fino a quando un imprevisto cambierà il suo destino.































